Può valere la pena acquistare uno strumento hardware (colorimetro) per la calibrazione dello schermo del proprio notebook? Tutto sommato, ritengo di no. Innanzitutto, perché gli schermi dei portatili, a causa del loro limitato angolo di visione, sono quanto di meno adatto all'editing di immagini e ai lavori grafici, in generale. Il loro gamut è inferiore a quello di un tradizionale monitor e non dispongono di alcun comando per la regolazione del punto bianco (per ciò si consiglia di lasciare impostato il bianco nativo). Anche la scheda video, disponendo generalmente di una sola LUT (lookup table), è inadeguata a una calibrazione accurata, perché permette l'assegnazione di una sola curva gamma (TRC), comune a tutti e tre i primari (RGB).
In alternativa, se avete un portatile Mac, suggerisco di eseguire la calibrazione assistita, tramite Preferenze di sistema>Monitor>Colore>Calibra...
Prendetevi tutto il tempo che vi serve e seguite scrupolosamente le istruzioni a video. Al termine, sarà creato un profilo che verrà automaticamente caricato ad ogni successivo avvio della macchina. Per un ulteriore, successiva, regolazione di luminosità e contrasto può aiutarvi uno dei molti cheker disponibili in rete, come questo: se riuscite a visualizzare correttamente tutte le sfumature, direi che potete ritenervi sufficientemente soddisfatti.
giovedì 9 settembre 2010
Notebook e calibrazione
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sabato 4 settembre 2010
Lineare o Circolare
Il polarizzatore è senza dubbio uno dei pochi filtri che il fotografo deve assolutamente avere a disposizione nel proprio corredo. È perfetto non solo per attenuare o eliminare, in fase di scatto, i riflessi indesiderati – provate a ottenere un risultato analogo con Photoshop, se vi riesce – ma anche per incrementare la saturazione dei colori e scurire i cieli blu.
Il filtro polarizzatore è adatto (indispensabile) sia per il digitale che per la pellicola, come si può leggere in QUESTO breve trattato del collega Aristide Torrelli, che ne descrive caratteristiche e utilizzo.
Sul mercato si trovano marche e prezzi diversi, a seconda della qualità dei materiali. Senza spendere una fortuna, ci si può orientare su B&W, Hoya, Hama tanto per citare i più noti. La scelta cadrà, preferibilmente, su un polarizzatore di tipo circolare, più versatile e compatibile con la tecnologia delle moderne reflex digitali.
Il filtro polarizzatore è adatto (indispensabile) sia per il digitale che per la pellicola, come si può leggere in QUESTO breve trattato del collega Aristide Torrelli, che ne descrive caratteristiche e utilizzo.
Sul mercato si trovano marche e prezzi diversi, a seconda della qualità dei materiali. Senza spendere una fortuna, ci si può orientare su B&W, Hoya, Hama tanto per citare i più noti. La scelta cadrà, preferibilmente, su un polarizzatore di tipo circolare, più versatile e compatibile con la tecnologia delle moderne reflex digitali.
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domenica 9 maggio 2010
Ancora pochi giorni...
La mostra di Carola sta riscuotendo un notevole successo: a chi non avesse ancora avuto occasione di visitarla ricordiamo che sabato 15 maggio è l'ultimo giorno utile. L'orario di apertura al pubblico è il seguente: 9.30 - 13.00 / 15.00 - 19.00 (il sabato, fino alle 20.00). L'ingresso è libero e gratuito.
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sabato 3 aprile 2010
Effemeridi
Si inaugura il primo maggio alle ore 16,30 presso la Sala Espositiva di Barberino Val d'Elsa la mostra fotografica di Carola: "Effemeridi"
Rimando al comunicato stampa sul nostro sito per ulteriori informazioni.
Vi aspettiamo!
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sabato 19 settembre 2009
Quali accessori?

In vista del primo acquisto di un set di luci (continue o flash) sono molti i dubbi sulla scelta degli accessori. Molti produttori – Bowens, Elinchrom, Broncolor, solo per citare i più famosi – propongono kit più o meno voluminosi, composti generalmente da un paio di punti luce con relativi stativi, uno o più ombrelli o softbox, eventuali altri piccoli accessori...Se però le nostre esigenze vanno al di là di una semplice configurazione standard, occorrerà spendere un po' di tempo a sfogliare il catalogo degli accessori. E qui cominciano i dubbi: parabole di ogni forma e dimensione, griglie a nido d'ape, lenti addizionali, snoot, bank... e chi più ne ha, più ne metta! Gli effetti prodotti da questi accessori non sempre risultano chiari (se non addirittura sconosciuti), a meno di non aver maturato una certa esperienza in sala di posa, a fianco di un fotografo esperto, e può essere, quindi, difficile orientarsi nella scelta. A questo proposito, può aiutare la consultazione di questa pagina, dove è possibile confrontare i risultati ottenuti montando accessori diversi su una torcia flash (nella maggior parte dei casi, lo stesso discorso vale per sorgenti di luce continua). È sufficiente cliccare su uno specifico componente accessorio (bank, umbrella, ecc) per valutarne gli effetti su un determinato soggetto.
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mercoledì 1 luglio 2009
Primi passi con Photoshop
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Ebbene, quest'anno niente vacanze. Ne approfitterò per dedicarmi a quei lavoretti domestici, tipici dell'estate...una bella imbiancata alla camera, un po' d'ordine in garage (ma gli scatoloni vuoti di computer, stampanti, scanner e quant'altro, voi li conservate? Non so perché, ma a me dispiace buttarli via...). Tra una pennellata e l'altra, darò anche qualche lezione di Photoshop: ho deciso di proporre, esclusivamente per i mesi di luglio e agosto, un mini-corso, in 3 lezioni, il cui obiettivo è quello di introdurvi all'utilizzo del programma attraverso una panoramica degli strumenti principali, con una serie di esempi e dimostrazioni pratiche che eseguiremo, insieme, sul mio computer. Vedremo come scaricare, archiviare e gestire correttamente le foto, dalla fotocamera al computer; come pianificare un corretto flusso di lavoro dei file Raw, con Adobe Camera Raw (plug-in di Photoshop); come visualizzare, analizzare, correggere, ritoccare le immagini con Photoshop; come (e perché) salvare i files nei formati più convenienti, a seconda dell'output finale...e altro ancora. Quello che cercherò di fare, insomma, sarà di illustrarvi le operazioni fondamentali in modo che voi possiate iniziare a sperimentarle direttamente, da subito, sulle vostre immagini; al tempo stesso, apprenderete le basi fondamentali che vi permetteranno, in futuro, di sviluppare – anche da soli – lo studio e l'approfondimento del software. È possibile prenotarsi, a partire da adesso. Termine iscrizioni: 18 agosto.
martedì 5 maggio 2009
Photoshop non è Dio*

Per quanto formidabili siano gli strumenti di correzione e di elaborazione delle immagini, di cui Photoshop dispone, è importante non dimenticare mai che il compito del fotografo è quello di mettere in atto, prima, tutti gli accorgimenti necessari ad ottenere una fotografia perfetta. Occorre, cioè, non partire dal presupposto che un software (per quanto potente) abbia la capacità di rimediare, sempre e comunque, a qualsiasi nostro errore – creativo e/o tecnico – compiuto in fase di ripresa, trasformando una foto mediocre, in un capolavoro. Photoshop è fantastico...ma non fa le foto: quelle gliele dobbiamo fornire noi. Se gli proponiamo una materia prima di qualità, lui ci restituirà un prodotto finito impeccabile; in caso contrario, farà del suo meglio, ma preparatevi a trascorrere molte ore davanti al monitor e a fare compromessi – più o meno pesanti – sulla qualità del risultato finale. Quando è possibile, quindi, è sempre meglio prendere le decisioni che contano, a monte.
In breve, osserviamo il nostro soggetto; concentriamoci sugli aspetti che più ci interessano: cerchiamo di "vederli fotograficamente" (Feininger); scegliamo l'obiettivo adatto alla ripresa che abbiamo in mente e componiamo, di conseguenza, l'inquadratura; effettuiamo una lettura esposimetrica accurata – dopo aver considerato e scelto il valore ISO necessario – e controlliamo la perfetta messa a fuoco (che va fatta MANUALMENTE) del soggetto. Con queste premesse, risparmieremo un sacco di tempo e saremo in grado di ottimizzare l'immagine, con pochi clic del mouse, e, ciò che più conta, senza alterare/modificare eccessivamente la struttura dei pixel, evitando – o contenendo al massimo – la perdita di dati (con conseguente, inevitabile, formazione di artefatti).
*...ma può fare miracoli!
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